Cominciamo subito con il fiore all'occhiello di Prato, un pregio che viene riconosciuto alla città toscana in tutto il mondo: Prato ha infatti la terza comunità cinese più grande in Europa (è terza solo a Parigi e Londra). Nel 2007 i cinesi registrati all'anagrafe erano circa 10.000, ma aggiungendo quelli regolari senza residenza e i clandestini, si stima che ad oggi la comunità cinese arrivi al 20% della popolazione totale. L'integrazione di questa comunità cinese è stata così forte e significativa, che anche la cucina tipica ne ha risentito. Così ora al posto dei famosi 'Antuccini e Bruttiboni, troviamo il Gatto alla macrolottese oppure la Carne essiccata alla Ciliani.
Da quando ho il motore e la macchina mi sono accorto di quanto sia bello viaggiare per le strade a Prato! E' impossibile sbagliare strada! Voi lettori vi chiederete come sia possibile?!?!? Semplicissimo, a ogni incrocio ormai c'è una rotonda, quindi puoi sempre tornare indietro; anche l'incrocio fra tre strade, di cui una porta a una capannina degli attrezzi in mezzo a un campo di un contadino con la bici, ha bisogno di una rotonda: sempre meglio prevenire che curare! Inoltre le rotonde poi sono utilissime! Oltre che a divertirtici la sera con gli amici a farle mille volte con la macchina, facendo vomitare quelli seduti dietro, il comune le ha utilizzate per debellare il problema dei lavavetri ai semafori: invece di mandare via i lavavetri, hanno tolto i semafori. Logico no?!?!?!
Tutto questo ben di Dio ha però una grave falla, un tallone d'Achille: infatti secondo stime recenti le strade di Prato hanno più buchi di un Groviera. Quindi se qualcuno di voi si dovesse trovare a Prato non si meravigli se vede macchine e motorini proseguire a zig-zag per le strade: non è un gioco, tanto meno una moda o una malattia, stanno solo cercando di scansare le buche!
Ma parliamo ora della movida pratese: ecco, se non esistessero locali per bere, Prato sarebbe deserta ogni sera. Non esiste altro genere di locale a Prato; al giovane pratese interessa solo bere! Inoltre tutti indossano gli stessi vestiti e hanno le stesse capigliature. E intendiamoci, se guidi una macchina che non sia una Mini o una 500, non sei nessuno! Una tipica usanza attuale dei giovani pratesi è quella del ritrovo di tutta la città davanti a Lucio (una bar di un metro per due, che ha la fortuna di trovarsi proprio in piazza del comune). Il 98% dei ragazzi che sta davanti a Lucio non si è mai chiesta il perché. Il 2% rimanente si è chiesta il perché ma non ha saputo rispondere. Il ritrovo vale sempre, anche il lunedì sera e anche se Lucio è chiuso.
Inoltre nelle vie del centro ci deve essere un'aria elettrizzante che stimola alla violenza. Infatti le risse sono all'ordine del giorno, e guai a te se ti azzardi a guardare un'altra persona dritta negli occhi per più di due secondi; se commetti tale errore verrai ucciso!
Nonostante i suoi tanti difetti a me Prato piace e non vorrei vivere in altra città; come diceva lo scrittore pratese Curzio Malaparte ne suo libro Maledetti Toscani :
"Io son di Prato, m'accontento d'esser di Prato, e se non fossi nato pratese vorrei non esser venuto al mondo"
Non si può parlare di Prato senza citare il suo dialetto, ma di questo parlerò in un prossimo intervento, quindi non perdetevelo!
Non si può parlare di Prato senza citare il suo dialetto, ma di questo parlerò in un prossimo intervento, quindi non perdetevelo!





