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martedì 14 aprile 2009

Pratilia: lo scempio

Innanzitutto mi scuso per il ritardo: è quasi una settimana che non scrivo sul blog, ma per queste vacanze Pasquali ho avuto da fare. Ne approfitto, pur se in ritardo, per fare gli auguri di Buona Pasqua a tutti. In questo intervento voglio parlarvi di uno scempio (purtroppo uno dei tanti!) che ha caratterizzato la mia città negli ultimi anni: lo scempio di Pratilia.

Il Centro Commerciale è stato il primo storico centro commerciale realizzato in Toscana. Realizzato a Prato, come dice lo stesso nome, fu inaugurato alla metà degli anni settanta. Per quell'epoca era una struttura veramente avveniristica e moderna; comprendeva più di cento negozi, una piscina sul tetto, un tennis club, una discoteca e un parcheggio sotterraneo (inusuale all'epoca in Italia). Le premesse per un grande successo erano molto buone.
Dopo poco tempo però il centro commerciale iniziò a destare qualche perplessità; l'edificio cominciò ad avere dei cedimenti strutturali come il crollo di parti d'intonaco e inoltre i prezzi per gli affitti dei fondi commerciali erano altissimi. Iniziò così una crisi irreversibile, anche a causa della pessima gestione del centro. Quasi tutti i negozi chiusero, cosicché diverse parti dell'edificio risultavano totalmente vuote e buie, ma accessibili da qualsiasi scala o ascensore e per questo prese di mira da vandali,. Inoltre un altro avvenimento che contribuì al declino di Pratilia fu l'apertura nel 1997 del centro commerciale I Gigli, ancora oggi uno dei più importanti centri commerciali d'Italia, situato a pochi chilometri di distanza. Pratilia non poteva certo reggere la concorrenza.
Nel 2003 vi erano rimasti solo tre negozi: une negozio di animali, il supermercato e un negozio di arredamenti. Alla fine del 2003 Pratilia fu ufficialmente dichiarato fallito.
Probabilmente con una gestione migliore si poteva salvare quello che poteva divenire un fiore all'occhiello della città di Prato, anziché lasciare che si auto-distruggesse da sola. Solo ora sono partiti i lavori per progettare il nuovo centro commerciale di Pratilia da parte dell'architetto Bartolini, che dovrebbe sorgere al posto dell'attuale struttura. Il nuovo centro commerciale prevederebbe almeno 500 negozi, una torre alta 46 metri (14 piani) che domini la declassata, un maxi-supermercato Esselunga e diversi locali.

Vi lascio con una vera e propria perla: la pubblicità di Pratilia che andava in onda nel 1981 su Radio Blu, una emittente radiofonica locale.

giovedì 26 marzo 2009

Una sana lezione di ottimismo

E' chiaro, è palese, in Italia da qualche annetto a questa parte va tutte a gonfie vele, veramente molto molto bene.

Per esempio si chiacchierava ieri con amici al bar di criminalità: ahahahah, che grandi e grosse risate! In questi anni la criminalità in Italia è stata debellata; da qualche tempo a questa parte non ruba più nessuno! Pensate che io vivo con le porte aperte, e c'è chi vive anche senza! Come sono lontani i tempi in cui le donne non potevano andare tranquille in giro nei parchi di giorno per il rischio di essere violentate senza che nessuno accorresse in loro aiuto. E la mafia? Ve lo ricordate che brutti tempi eh!

Anche la salute impazza! Ah gli ospedali! E che ospedali! Pensate che io ci vado per il week-end al pronto soccorso, perché fanno da mangiare proprio come piace a me. Hanno tolto anche le sale d'attesa; non servono più, perché da qualche tempo a questa parte in Italia non si ammala più nessuno. I malati, quanti ricordi!

Siamo tutti felici di vivere questo momento storico; è una gran bella Italia. Pure l'economia sta girando come non mai in questo momento in Italia. Vi ricordate quando eravamo poveri?!?! Ricordi, solo ricordi. Quelle povere famiglie che non riuscivano con due stipendi ad arrivare alla fine del mese ormai non esistono più. La crisi, che tempi brutti sono stati!

Italia, paese di santi, poeti, navigatori e ora anche di calciatori! Come è bello portare i propri figli allo stadio in Italia. Impianti di ultima generazione, bagni puliti, seggiolini comodi sono alcune delle numerosissime innovazioni italiane che tutte le altre nazioni ci invidiano. Il mio babbo mi racconta sempre di quando andava lui da giovane allo stadio e succedevano sempre risse fra tifosi locali, tifosi ospiti e poliziotti. Venivano sfasciati stadi, autobus e treni; a volte qualcuno moriva pure. Ma la cosa che mi lascia più perplesso è ome facevano in quella società incivile a non mettere in galera e punire questi delinquenti. Menomale che ora è tutto cambiato!

Ma se in Italia va tutto così bene bisogna dare completo merito alla nostra classe politica. Si è detto basta con la solita gente al potere, magari pure corrotta. La classe politica è stata completamente ringiovanita con menti fresche e innovative, e come vedete i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Grazie.